Al sud su, al nord giù

Ieri, in una normale serata di cazzeggio si rifletteva sul concetto di su e giù riferito a quelli che stanno al Nord e al Sud.

Per esempio si dice “Voi li’ giù a Palermo” oppure “Vado a lavorare su a Milano”.

Il tasso alcolico piuttosto elevato si sa, aiuta la riflessione e cosi’ i pochi neuroni svegli presenti nel mio cranio hanno preso il sopravvento e hanno pensato !!! Quindi la riflessione è la seguente. Quando guardiamo il sole ovviamente guardiamo in alto. Dunque chi è più vicino al sole è su, chi è più lontano dal sole è invece giù.

I punti più vicini al sole stanno all’equatore, dunque quelli che abitano all’equatore sono i più “su” di tutti. A Palermo siamo più giù dell’equatore, ma più su di Milano.

Dunque è sbagliato quando riferendosi a noi Palermitani dicono “giù”.

Vi lancio la palla e vi chiedo, ma “su” e “giù” influisce sullo sfasciallittismo ???

La negligenza è il più sublime degli atteggiamenti umani e va preservato da ogni speculazione

Cari amici, veri sfasciallitti.

Dopo anni di silenzio e con grande rispetto Vi scrivo perché penso sia doveroso, per una delle figure di riferimento del movimento come la mia, senza falsa modestia, doverlo fare in un momento assai difficile.

Il rischio di frammentazione, dovuto all’attuale crisi che ha costretto alcuni di noi, nostro malgrado, inesorabilmente a tralasciare importanti momenti prolungati di ozio, è in agguato e c’è chi, in maniera ignobile e senza scrupoli, si vuole appropriare dei nostri valori, strumentalizzandone i contenuti, e costruirci carriere e poltrone.

Noi non possiamo permetterlo, amici sfasciallitti!!!!

Appare sempre più palese ed evidente, infatti, il progetto politico di quello che oggi, probabilmente, è il più grande partito di opposizione in Italia: il PD.

E’ chiaro, amici sfasciallitti, che ad un occhio attento come il nostro, non può sfuggire che essi si ispirano al nostro movimento ed hanno fatto proprio i nostri veri valori dello sfasciallismo, basati sul non fare, oziare, non decidere, ne hanno colto l’inesorabile forza e sono lì, come delle iene, come delle serpi, ad utilizzare i nostri strumenti per farne carriera politica e poltrone.

Noi non dobbiamo permetterlo, amici sfasciallitti!!!!

Ciò porterebbe alla fine del nostro stesso movimento, che come noi tutti sappiamo è apartitico, apolitico, anfame!!!

Che fare, dunque?

Forse niente, come al solito e nni nni futtiemo, come esorta il nostro manifesto…o forse è il caso di agire.

Lo so, ci sono fra di noi diverse correnti e l’idea di agire spaventa e destabilizza tutti. Uno dei più grandi luminari del nostro movimento, Pierluca Martorana, è dell’opinione che in nessun caso bisogna agire poiché è contro ogni principio del movimento ma soprattutto perché a Lui “…ci abbutta” come ha ultimamente dichiarato.

E’ vero, amici sfasciallitti, ma questa volta è a repentaglio la nostra ideologia.

E’ sotto gli occhi di tutti gli italiani il loro non fare, il loro non scegliere, il loro non operare e quando sembra che possano cominciare a dire la loro, a decidere, a proporre, ad agire (li conosciamo bene questi metodi noi altri, cazzo!!!) svaniscono nel nulla. Beh, noi potremmo raccontarne di aneddoti. Assenze ingiustificate, bidoni, per non parlare di ritardi. Vi ricordate Spartaco Sarno che non partecipava, invitato come ospite d’onore, al festival di Palermo, perché la sera aveva fatto tardi al Malox per giocare al biliardino?!

Molti italiani non comprendono, ingenui, e non capiscono la strategia del partito. Ma noi si, lo sappiamo: non esiste!!! Ma figuriamoci se degli sfasciallitti hanno una strategia… Peraltro è proprio la frangia estrema del movimento, i Martorana Boys, che hanno fatto l’assalto alla politica con l’unico fine di occupare posti di potere, poltrone su cui sedersi comodamente. Codesti hanno capito che non facendo un cazzo, oziando, con la negligenza riescono ad avere privilegi assoluti, senza governare ovviamente. Ma noi ce li siamo sgamati!!!!

La negligenza è il più sublime degli atteggiamenti umani e va preservato da ogni speculazione.

Noi non vogliamo permetterlo, amici sfasciallitti!!!!

Questi ci hanno rubato persino la festa dell’Unità, stanno speculando sullo sfasciallismo, amici cari.

Ve la ricordate la festa dell’Unità, un momento sacro del cazzeggio per noi Veri Sfasciallitti.

Serate a cazzeggiare intorno a qualche bicchiere di vino ed un panino con la salsiccia, tutto a mille, massimo due mila lire; le prime volte delle Cozze, Ficarra senza Picone, le prime edizioni di Un sorso e via, Maurizio Toscano…tutto cestinato da questi stronzi.

Il mio è un appello, una esortazione al confronto. Vorrei che sfasciallitti come Emanuele Di Mauro riproponessero dei blog, un sito (che negligentemente abbiamo oscurato) in cui ognuno di noi esprimesse la propria opinione perché, quanto meno, sia smascherata la vera identità del PD. E’ d’obbligo la denuncia, attraverso i canali che riteniamo più opportuni, ma nel nome del popolo italiano, penso sia civile e doveroso denunciare la genesi di questo finto partito e la speculazione in atto nei confronti del nostro stesso movimento.

Davide (attuale presidente del movimento degli sfasciallitti)